Roma, 13 gen. (Ign) - Ci saranno Rajah e il gatto dei faraoni e anche lo Sphynx e il gatto degli Zar. Forse anche Romeo, 'er mejo del Colosseo' degli Aristogatti. In tutto circa 500 mici in due giorni, portati da allevatori di Austria, Francia, Italia, Olanda, Polonia, Slovenia per due distinte competizioni. Il mondo felino si è dato appuntamento sabato e domenica prossimi a Venezia all’Esposizione Internazionale Felina (Terminal Passeggeri 103 del Tronchetto, dentro la Dogana) dalle 10 alle 19.
Ci sarà il gatto campione del mondo 2010, la persiana nera femmina “Rajah dei Toltechi” dell’allevatrice Cinzia Trentin di Borgo Piave (Latina); e “il gatto dei faraoni”, un Egyptian Mau (solo domenica), i Bengal incrocio tra gatto selvatico e gattopardo asiatico, gli Abissini, i Burmesi, le “bambole di pezza” Ragdoll, i gatti nudi Sphynx, i Norvegesi delle Foreste, i “gatti degli Zar” Blu di Russia. Tutti a portata di zampa di con un biglietto da 12 euro, mentre per i bambini fino a 10 anni c'è l'ingresso gratuito.Il compito di premiare i gatti che più si avvicinano agli standard di razza (per caratteristiche fisiche e di 'personalità') spetta a cinque giudici della Federazione Felina Internazionale: gli italiani Fabio Brambilla, Luigi Comorio, Loredana Fanelli, Gianfranco Mantovani e il polacco Albert Kurkowski. Sabato 22 si terrà inoltre una passerella di 38 Sacri di Birmania organizzata in collaborazione con l’Associazione italiana amatori gatto sacro di Birmania; mentre domenica sarà la volta dello 'Speciale Maine Coon' in collaborazione col Maine Coon Club, con la presenza di 65 tra i gatti più grandi del mondo.
Nel weekend il pubblico potrà insomma vedere esemplari bellissimi di molte razze: Persiani, Esotici, British, Devon rex, Certosini, Somali, Orientali e Siamesi. Tutti a contendersi coccarde, coppe e soprattutto i punteggi per la graduatoria internazionale.
