Sogna l'Italia Nicole Kidman, e lo rivela apertamente in un'intervista rilasciata a 'La Repubblica', in cui mostra anche il suo rammarico per non essere corteggiata come vorrebbe dai registi italiani.
Eppure non c'è alcun dubbio che molti artisti italiani desiderino lavorare con un'attrice così celebre e così talentuosa. "Ho molti amici in Italia, soprattutto nel mondo del cinema. Ammetto che mi lusingherebbe molto se qualche bravo regista italiano mi chiamasse per girare un film in Italia" confessa l'attrice australiana, "Ho visto 'Io sono l'amore' di Luca Guadagnino, con Tilda Swinton: come l'ho invidiata! Avrei adorato recitare quel ruolo, senza togliere niente a Tilda, che è bravissima. Ma finora nessuno mi ha offerto nulla in Italia. Peccato".
Sembra quasi un invito quello di Nicole, che si affretta anche a scusarsi per la sua assenza al Festival del Cinema di Roma: l'attrice, infatti, in gara con 'The Rabbit Hole', era infatti attesa nella Capitale, quando ha smentito la sua presenza all'ultimo secondo. "In quei giorni ero a Pechino con una delegazione dell'Onu" dichiara ancora la Kidman, "ho chiesto di cambiare data: ci tenevo tantissimo a Roma. Non è stato possibile. Ho saputo che molti hanno notato similarità tra 'Rabbit Hole' e 'La stanza del figlio' di Moretti. Mi riempie di orgoglio scoprire di avere delle affinità col cinema italiano e la sua sensibilità".
Insomma, una vera e propria dichiarazione d'amore per il cinema italiano, che sembra stia sempre più prendendo piede oltreoceano e venga sempre più apprezzato, dopo l'accoglienza 'tiepida' - se non fredda - degli ultimi anni. C'è qualche regista italiano pronto a raccogliere e ad accontentare la bella Nicole? Noi scommettiamo di sì