Sfogo radiofonico di Sara Tommasi sul mondo dello showbiz.
Come mai Sara Tommasi è coinvolta nell'inchiesta napoletana sulle banconote false e sul giro di prostituzione? Intervenuta ai microfoni del programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora', Sara Tommasi non risparmia nessuno, parlando anche di Lele Mora come pure di Fabrizio Corona.
Spiegando come funziona in molti casi il mondo dello spettacolo in Italia dichiara: “Si sa che si ricorre alla prostituzione, si sa che questo lavoro è fatto così. Io alle volte mi lamento al telefono, ho degli sfoghi con amici...” dice la Tommasi parlando dell'ambiente dello showbiz. E lei è stata chiamata dalla procura di Napoli? Le viene chiesto. “Non mi hanno chiamata ma spero che lo facciano” risponde.Continua la showgirl: “L'Italia è questo: è Berlusconi, con Arcore e con le fidanzate, con tutto il lungometraggio di donne. E poi i malavitosi”. La Tommasi è molto pragmatica: “In questo mondo, in politica o nello spettacolo, ci sono sempre dei giri loschi: in Italia è così. Di conseguenza, non ci spaventiamo, anzi sfruttiamo tutto ciò che ci capita”.Al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora' fa altre incredibili rivelazioni: E' mai successo che le sue paure divenissero realtà? Chiedono gli intervistatori. “In continuazione”dice la Tommasi. Quando l'ultima volta? “In qualche serata. Ma questa cosa non avviene solo alle serate”. E dove allora? “Succede anche quando vado a fare la spesa, anche al supermercato: passa qualcuno che mi dà una pacca sulla spalla e mi sembra che mi fa un'iniezione”.
